La Postura rivela quello che siamo, le nostre esperienze modellano (deformano) il nostro corpo. Siamo in grado di integrare pienamente i tre aspetti (neurofisiologici, biomeccanici e psicosomatici) che caratterizzano il nostro saper stare in equilibrio corporeo quando parliamo di ginnastica posturale. Ognuno di noi ha la soggettiva postura frutto di un insieme di esperienze, patologie, traumi che si sono strutturate negli anni fino a farci assumere l'aspetto attuale e differenziandoci dagli altri (un biglietto da visita del nostro carattere). Si inizia a lavorare con Physio Balance, quando in realtà bisognerebbe attivarsi sugli aspetti emotivo-affettivi e sociali. Casi dove la genetica ha già compromesso aspetti neurofisiologici/biomeccanici e che possono condurre a momenti di ansia e depressione. Oppure situazioni in cui un malessere psico-sociale può compromettere gli altri aspetti: neurofisiologico/biomeccanico. Dunque in fase di programmazione di un'attività motoria dedicata all'equilibrio posturale diventa fondamentale comprendere in maniera inequivocabile quale sia l'aspetto predominate sugli altri due ed iniziare in questo modo il lungo cammino di riequilibrio o quanto meno di riuscire a non peggiorare una situazione degenerativa in evoluzione.
Ulteriori informazioni


